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Conto corrente
Il conto corrente è il prodotto base nei rapporti con una banca (o con la posta) e serve per facilitare le procedure di incasso e pagamento connesse alle esigenze di
una famiglia o di una azienda. Tramite il conto corrente il correntista può effettuare presso lo sportello bancario o
postale una moltitudine di operazioni, tra cui:
- versare sul conto assegni e contanti. Versare del denaro sul c/c a aumentare il saldo del conto, che indica il diritto di credito del cliente nei confronti della banca
- prelevare contanti
- canalizzare in maniera automatica sul c/c incassi e pagamenti, per risparmiare tempo
E' poi possibile abbinare al conto corrente prodotti aggiuntivi per facilitare la gestione dei pagamenti, come le carte di credito, le carte di debito o il libretto degli assegni
bancari.
Il conto corrente prevede un costo di gestione per le operazioni poste in essere. Tale costo di norma varia in funzione del numero di operazioni, anche se da alcuni anni molte banche
propongono "conti a pacchetto", cioè conti che includono tutte le operazioni e alcuni servizi aggiuntivi (ad esempio le carte) a fronte di un pagamento di un forfait periodico. La stessa banca
tende a proporre diversi conti a pacchetto, distinguendo di solito tra conti correnti per privati e conti correnti per aziende e in base al numero di operazioni o ai
servizi inclusi per prezzo a forfait.
Ovviamente, l'ampiezza dei servizi contenuti nel pacchetto e il suo costo possono variare
sensibilmente da banca a banca: in media oggi è possibile avere un conto corrente a forfait con
una spesa di circa 50 - 60 euro annui (a cui vanno aggiunti i bolli percepiti dalla stato italiano), ma per alcune categorie, come i giovani e i pensionati, spesso sono
presenti prodotti riservati e più vantaggiosi (il cui costo annuo oscilla tra 15 e 30 euro, per quanto riguarda le competenze della banca per le operazioni di c/c e i servizi
accessori abbinati).
Esistono poi conti correnti movimentabili solo online che prevedono condizioni di spese e di tasso attivo sulle somme depositate ancora più vantaggiose: tali tipi di conto sono
per inadatti a chi effettua una notevole movimentazione (per frequenza delle operazioni, non per importo) di contanti o versamento assegni. Sono invece adatti a chi ha flussi in
addebito e accredito elettronici (ad esempio bonifici), a chi utilizza molto la carta di debito e di credito, a chi non ha problemi con l'utilizzo del computer e di internet.
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