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Fondi comuni
I fondi comuni di investimento sono uno dei prodotti finanziari più diffusi in Italia. Con i fondi comuni, il sottoscrittore acquista un certo numero di quote di
fondo comune ad un certo prezzo. Il denaro utilizzato per l'acquisto delle quote di fondo comune entra nel fondo comune. Attraverso la vendita di quote il fondo comune raccoglie
denaro da migliaia di risparmiatori. Questo denaro viene affidato ad un gestore, che lo investe rispettando i vincoli di investimento indicati nello statuto del fondo
comune. Quindi fondi comuni diversi possono avere regole di gestione diverse,
e quindi prevedere l'utilizzo di diversi strumenti finanziari, e quindi avere diversi rischi.
Quindi, in base ai diversi prodotti acquistabili dal fondo, si può distinguere tra:
- fondi comuni monetari
- fondi comuni obbligazionari
- fondi comuni azionari
- fondi comuni flessibili
- fondi di fondi
Il vantaggio offerto dal fondo comune è quello della diversificazione: raccogliendo capitali da molti risparmiatori, il gestore del fondo frammenta gli investimenti tra molti diversi titoli e
questa diversificazione riduce il rischio complessivo de portafoglio rispetto all'acquisto di singoli titoli. Ovviamente, il gestore non fa questo lavoro gratuitamente. Infatti la società di gestione (SGR) che
promuove la nascita di un fondo comune e ne cura la gestione percepisce delle commissioni di gestione stabilite in percentuale degli importi amministrati (le commissioni di gestione sono
minori per i fondi comuni obbligazionari e monetari e più alte per i fondi comuni azionari e flessibili, che in teoria richiedono un maggior intervento del gestore. Le commissioni
possono perciò variare dallo 0,40% al 3% circa del capitale del fondo comune). Per questo motivo i fondi comuni (e il risparmio gestito in genere, che include anche le
polizze
finanziarie) sono molto redditizi per il sistema bancario.
Simili ai fondi comuni per funzionamento ma molto diverse dal punto di vista legale sono le
SICAV, cioè società di investimento a capitale variabile, appartenenti al diritto
del Lussemburgo ma distribuite anche in Italia. Una cosa ancora
diversa sono gli ETF (Exchange Traded Funds)
e gli hedge fund.
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