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Titoli di Stato
I titoli di stato sono titoli di debito emessi da uno stato sovrano. In pratica si presta denaro ad uno stato sovrano (Italia, Francia, Germania), contro l'impegno
da parte di questo stato di restituirli ad una data scadenza prefissate di pagare un certo ammontare di interessi. Ovviamente, stati diversi hanno una solidità diversa,
quindi, in base al debitore, esistono titoli di stato più sicuri e titoli di stato meno sicuri (ad esempio la Germania è un debitore più solido della Turchia): il livello di
solidità di un debitore è misurato dalle agenzie di rating (che sono società private indipendenti) tramite l'assegnazione di un
rating.
Si può dire che i titoli di stato emessi da paesi dell'area Euro siano titoli con un elevato livello di sicurezza: quindi i titoli di stato italiani sono, ad esempio, titoli
sicuri: è poco probabile che il debitore fallisca (in gergo vada in default) e non rimborsi le somme dovute.
I titoli di stato possono essere diversi per durata , valuta di denominazione e tipo di interesse che matura. Ad esempio, tornando ai titoli di stato italiani,
ci sono titoli di durata da 3 mesi a 30 anni, titoli emessi in euro ma anche in dollari, titoli a tasso fisso, a tasso variabile e zero coupon.
I titoli di stato italiani più diffusi sono:
- bot
- btp
- cct
Da segnalare che il debito pubblico italiano ha dimensioni enormi, quindi i titoli di stato emessi sono di ammontare elevato. Questo fa si che il mercato dei titoli di
stato italiani sia uno dei più importanti al mondo, con una elevata quantità di scambi ed emissioni, e con una alta percentuale di titoli di stato detenuta da investitori
esteri (soprattutto europei ed asiatici).
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